Fili: quali utilizzare in bigiotteria, tipologie e tecniche

Fili: quali utilizzare in bigiotteria, tipologie e tecniche

Creare da se i propri bijoux è davvero un bellissimo passatempo, infatti oramai da moltissimi anni, sono molte le signore che decidono di acquistare fili, perle e tutto l’occorrente necessario alla realizzazione di gioielli fai da te. Un hobby creativo ideale per chi ha tanta fantasia poiché quest’ultima, consentirà di avere gioielli sempre innovativi ed unici.

Tutto questo per molte persone diventa un vero e proprio business, fatto di pezzi unici lavorati a mano e con materiali talvolta anche di un certo pregio che danno origine a gioielli di lusso. Ogni prodotto che servirà a confezionare i vostri gioielli dovrà essere di qualità così da avere un oggetto che possa durare nel tempo, primo importante passo è la scelta dei fili, ne esistono parecchi in commercio e bisogna sceglierli secondo quello che si vuol costruire.

Tipologie

Esistono varie tipologie di filo per bigiotteria dunque prima di acquistarlo bisognerà capire cosa si vuole realizzare così da scegliere quello più giusto. Tra i principali materiali utilizzati vi sono:

  • Filo metallico: un filo resistente che è possibile modellare per creare forme e dare struttura al gioiello. Ne esistono di diversi metalli come ad esempio quello in acciaio inox, sorprendentemente resistente e forse tra i più difficili da modellare, ma sicuramente un filo che difficilmente si spezzerà nel tempo è possibile trovare anche fili di rame, ottone, alluminio e stagno che solitamente sono i più comuni tra i principianti poiché facili da modellare. Infine anche fili in argento o placcati in oro, tra i più costosi.
  • Cordoncini: i cordoncini sono i più semplici ed ottimi per creare gioielli semplici, ve ne sono di diversi tipi anche intrecciati a fili metallici. Si potrà utilizzare il nylon, il cotone, il caucciù che è tra i più ricercati, ma anche cuoio ed alcantara. Da non sottovalutare anche il cordone in maglia tubolare da riempire con altri fili o magari Swarovski e perle ed infine vi è anche la coda di topo.
  • Nastri: questi ultimi sono facilissimi da reperire in qualunque merceria, ve ne sono di velluto, di seta ma anche di grosgrain ed infine tra i più classici quelli di organza.

Tecniche

Le tecniche per lavorare i fili sono molteplici, se si tratta di un filo semplice, di cotone, organza, ma anche un cordoncino, è facile intrecciarli o lavorarli magari all’uncinetto a cui aggiungere, anche durante la lavorazione, ciondoli, perle e quant’altro. Per quanto riguarda i fili metallici, allora per lavorarli bisognerà munirsi di pinze e tronchesi con cui si potrà dare a questi fili delle forme ben definite e dopo aggiungere altri ornamenti per gioielli.

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